una cosa che non ho mai sopportato di pasolini è il suo uso del termine “contraddizione” in forma autoassolutoria. complicazione e nevrosi cattolica del sacramento della confessione.
e (anche) modo per raddoppiare l’accezione di “confessional”: esprimere (sé), oltre che assolversi.
assolversi da cosa? dal proprio sostanziale individualismo e narcisismo, dalle prassi di colonizzazione dei corpi e degli immaginari altrui, e dai sensi di colpa che questi gli procuravano (o gli venivano procurati da coloro che, come corrado costa, non a torto lo chiamavano “auleta esibizionista”).

